“Come stai?”
Il benessere al lavoro inizia da questa semplice domanda.
Ascoltare e riconoscere che le persone stanno meglio dove si sentono ascoltate, rispettate, libere di trovare il giusto equilibrio tra ciò che fanno e ciò che sono.
Così, in seguito all’analisi della survey sul benessere:
Vogliamo che ognuno possa sentirsi bene, anche al lavoro.
Perché il benessere non è un lusso: è un diritto.
Nel 2025 abbiamo proseguito le iniziative dedicate al benessere e alla qualità dell’esperienza lavorativa delle nostre persone, con particolare attenzione alla flessibilità e allo smart working come strumenti utili all’equilibrio tra vita privata e lavoro.
Lo smart working è stato esteso come numero di giorni e flessibilità per i dipendenti delle sedi centrali, registrando un utilizzo medio di 5,58 giorni mensili. È stato confermato anche per le filiali con almeno 6 addetti, con utilizzo medio di 3,37 giorni al mese.
Alcuni interventi, già definiti, relativi all’incremento dei permessi retribuiti, produrranno i loro effetti nel corso del 2026.
Il percorso continua con l’obiettivo di rispondere in modo sempre più concreto ai bisogni delle persone.
Pilastro
Tema rilevante
Scheda dell’obiettivo
SDGs di riferimento
Clima aziendale sempre monitorato
Ogni 2 anni analizzeremo il clima aziendale per migliorare il benessere, implementando le iniziative in essere e valutandone di nuove.
Formazione ESG per ogni dipendente
Il nostro personale sarà formato a 360° sui temi ESG entro il 2027: disclosure, tassonomia, investimenti e credito.
Più donne in posizioni di leadership
Entro 3 anni aumenteremo la presenza del genere meno rappresentato in ruoli di responsabilità dal 26% al 35%.