Lavorare bene non significa solo timbrare un cartellino, ma sentirsi parte di un progetto, anche quando si lavora da casa o in spazi diversi dall’ufficio.
In questo modo, lo smart working diventa non solo un’opzione pratica, ma un segnale di fiducia verso le nostre persone.
Una pratica che fa parte della vita di Emil Banca dal 2018, ma con il nuovo accordo di Gruppo vedrà più ore a disposizione per lavorare in modo flessibile, con benefici sia per le persone che per l’organizzazione.
Ad aprile 2026 le persone coinvolte dallo smart working sono 303, pari al 41% del totale: un bel passo avanti verso un modo di lavorare più moderno e attento al benessere delle persone!
Inoltre, abbiamo scelto di aderire al Protocollo d’intesa SmartBO, sottoscritto nel 2019 tra il Comune di Bologna, la Città Metropolitana, la Regione Emilia-Romagna, le organizzazioni sindacali e le associazioni datoriali, con l’obiettivo di promuovere il lavoro agile come strumento per migliorare la qualità della vita dei lavoratori, ridurre l’impatto ambientale e favorire uno sviluppo urbano sostenibile.
Il risultato?
Meno spostamenti e maggiore spazio alla vita personale: un futuro decisamente più sostenibile anche per le comunità in cui viviamo.
Ogni giorno per il viaggio casa-banca ciascun nostro dipendente emette in media 4,2 kg di CO2 1 .
12.235 giorni di smart working 2 permettono di evitare circa
51.387 kg di CO2 in un anno,
che corrispondono a:
- circa 2.500 alberi che assorbono CO₂ per un anno 3
- circa 320.000 km non percorsi in auto 4 , 8 volte la circonferenza della Terra.
1 stima derivante dall’analisi delle emissioni 2023, scope 3 cat. 7 spostamenti casa-lavoro
2 giorni totali di smart working anno 2025
3 stima basata su 20 kg CO₂/albero/anno, si veda ETIFOR – Assorbimento CO₂ alberi
4 stima basata su 0,16 kg CO₂/km, si veda ISPRA – Fattori di emissione