Accanto allo smog, un altro fattore incide in modo significativo sulla qualità della vita nelle città: il rumore prodotto dal traffico stradale, ferroviario e aereo. Pur essendo meno visibile, l’inquinamento acustico è una presenza costante nell’ambiente urbano e può influire sul benessere quotidiano.
L’esposizione prolungata a livelli sonori elevati può disturbare il sonno, aumentare lo stress e, nel lungo periodo, contribuire a problemi cardiovascolari. Per questo il rumore urbano è oggi considerato uno dei principali fattori ambientali che incidono sulla salute nelle aree densamente popolate.
Interventi su mobilità, infrastrutture e pianificazione urbana possono ridurre in modo concreto l’esposizione e migliorare la vivibilità degli spazi.
Per approfondire, leggi l’articolo segnalato da Il Sole 24 Ore